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Nel management, esiste un acronimo ben noto che funge da aiuto mnemonico per ricordare le caratteristiche di un obiettivo ben definito. Si tratta del metodo SMART, che ricorda a ogni buon manager di fissare ai propri collaboratori obiettivi:
- Specifici
- Misurabili
- Accettati
- Realistici
- Temporalmente definiti
Per estensione, anche un programma fedeltà cliente di successo deve seguire i principi SMART.
- Un programma fedeltà su misura
- Una carta fedeltà, fisica o digitale
- Una carta regalo per fare felici i vostri clienti e i loro cari
La vostra fedeltà cliente in 5 punti:
1. Privilegiate la Semplicità
Carta fedeltà, carta privilegi, carta vantaggi, carta club… Qualunque sia il nome e la forma che le darete, la vostra carta fedeltà cliente deve prima di tutto essere comprensibile immediatamente dai vostri clienti.
Se il vostro sistema di fidelizzazione è troppo complicato, il cliente la rifiuterà o la dimenticherà in fondo al portafoglio… A cosa serve?
2. Promettete vantaggi facilmente Misurabili
Oggi, gli italiani possiedono in media tra 10 e 20 carte fedeltà a persona. Affinché la vostra si distingua dalle altre e svolga il suo ruolo di fidelizzazione, non bisogna essere furbi.
Bisogna essere efficaci: il vantaggio promesso dalla carta fedeltà cliente deve quindi essere misurabile facilmente dal cliente.
Per vostra informazione, sappiate che nelle indagini sui vantaggi fedeltà, i consumatori preferiscono sistematicamente i vantaggi in denaro contante.
3. La vostra fedeltà cliente con vantaggi o regali Accessibili
Meglio promettere un “piccolo” regalo facilmente raggiungibile che un “grande regalo” troppo difficile da ottenere.
Non dimenticate mai l’obiettivo primario della vostra strategia di fidelizzazione: fidelizzare il cliente, ovvero farlo tornare il più spesso possibile nel vostro negozio.
4. Prevedete regali Realistici
Il vostro budget fedeltà cliente non deve gravare sul budget complessivo. La fedeltà ha certamente un costo, ma deve ovviamente restare ragionevole rispetto al vostro fatturato.
5. Fissate limiti Temporali ragionevoli ai vantaggi che promettete
Buoni acquisto, sconti, regali, vendite private… Non dovete assolutamente dare al cliente l’impressione che i vantaggi promessi dalla carta gli saranno attribuiti alle calende greche!
Un minimo di un vantaggio all’anno sembra ragionevole affinché il vantaggio in questione svolga un vero ruolo nel processo di fidelizzazione!
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